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Assegnazione pubbliche sale

Il comune mette a disposizione, secondo le norme vigenti, le sale comunali. Ciò vuole favorire lo sviluppo delle Libere forme associative e promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita democratica della città. Non ne è concesso l'utilizzo per fini commerciali, attività di culto o in contrasto con lo statuto comunale.

Come fare

  • 1. Le sale pubbliche possono essere utilizzate da privati, associazioni, gruppi, organizzazioni, comitati, scuole, enti ed istituzioni per l’organizzazione di riunioni o manifestazioni pubbliche di tipo istituzionale, sociale, culturale, scientifico, turistico, ricreativo, sportivo, politico e sindacale.
    2. La Barchessa di Villa Ceschelli potrà essere concessa soltanto per iniziative di pubblica utilità e di carattere culturale, con priorità per quelle organizzate dal Comune e dai servizi attinenti l’Università della Terza Età / Centro Diurno. In tal caso, la richiesta di concessione viene valutata dalla Giunta Comunale che decide per la concessione o meno.
    3. In caso di istanze pervenute non rientranti nei casi indicati al comma 1°, la Giunta Comunale si riserva di valutare, caso per caso, l’opportunità di concedere o meno l’uso della sala, con apposito provvedimento e previo pagamento di apposita tariffa maggiorata.
    4. In ogni caso, sono vietate riunioni o manifestazioni a carattere commerciale e pubblicitario.
    5. Sono, inoltre, vietate tutte le iniziative contrarie all’ordine pubblico, offensive della morale pubblica, che incitino alla discriminazione o alla violenza in particolare per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi o che abbiano tra i loro fini l’apologia del fascismo o del nazismo ed offensivi della morale e della persona.
  • 1. Per ottenere in concessione l’uso di una sala, un rappresentante dei soggetti di cui all’articolo precedente dovrà presentare una richiesta al Comune, compilando un apposito modulo, almeno 7 giorni prima della data di utilizzo. In caso di richieste concomitanti, sarà
    data precedenza a quella protocollata per prima, salvo diversi accordi tra i vari richiedenti.
    2. Eventuali richieste pervenute oltre i 7 giorni antecedenti la data di utilizzo, saranno prese in considerazione sulla base delle effettive disponibilità.
     
    Per ulteriori informazioni fare riferimento al regolamento allegato.
    Regolamento per l’utilizzo delle pubbliche sale per riunioni

Entro quanti giorni: 30

  • TEATRO COMUNALE “Marcello Mascherini”

  • SALA ENAL – Auditorium

  • CENTRO SOCIALE DI CORVA – Sala Piccola

  • VILLA STEFANI – Sala Bar

  • VILLA STEFANI – Auditorium

  • VILLA STEFANI – Auditorium + Sala Bar

  • CASA DELLO STUDENTE – Sala Piccola

  • CASA DELLO STUDENTE – Auditorium

Cosa fare

I soggetti autorizzati all’uso delle sale pubbliche dovranno versare le quote stabilite dall’apposito tariffario approvato e periodicamente aggiornato con deliberazione di Giunta Comunale, entro e non oltre la data di utilizzo.
 
Esenzioni:
 
1. L’uso gratuito delle sale è concesso a:
  • Consiglieri Comunali per ragioni relative al loro mandato;
  • Associazioni di volontariato convenzionate con il Comune;
  • Associazioni, enti, gruppi e simili che organizzano riunioni e manifestazioni di interesse generale per la popolazione alle quali è correlata, a giudizio della Giunta Comunale, una valenza sociale, culturale, turistica, ecc. tale da offrire al Comune di Azzano Decimo un ritorno in termini di immagine superiore al mancato introito della tariffa per l’uso degli spazi.
2. Ulteriori esenzioni potranno essere stabilite in sede di approvazione del tariffario.
 
3. Chi usufruisce dell’esenzione dal pagamento della tariffa è comunque tenuto al rispetto di tutte le altre previsioni del presente Regolamento.

 

Dove andare

Sede

Azzano Decimo, piazza Libertà 1
1 Piano

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Giovedi 10:00 - 13:00
Giovedi 10:00 - 13:00 | 16:00 - 18:00
Venerdi 10:00 - 13:00

Trasparenza

Atto primario: Delibera di Consiglio comunale, N°: 41 Del: 2018,

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • Segretario Comunale
  • Ricorso al Tar: rivolgersi ad un legale. Ricorso Gerarchico: istanza al responsabile del servizio. Ricorso in autotutela: istanza al responsabile del procedimento. In caso di ritardo rivolgersi al titolare del potere sostitutivo
Data di aggiornamento: 29.10.2019