Comune di Azzano Decimo

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Servizio sociale dei comuni UTI “Sile e Meduna”

SEDE CENTRALE SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI
Piazza San Giacomo, 13
3080 Fiume Veneto (PN)
Centralino tel. 0434 954813
fax 0434 953927

Responsabile: dr. Stefano Franzin
Tel. 0434 954.812
e-mail stefano.franzin@silemeduna.utifvg.it

Ufficio Direzione e Programmazione
Tel. 0434 954.825/26/07
e-mail programmazione.ambitosociale@silemeduna.utifvg.it

Ufficio Amministrativo
Tel. 0434 954.811 (centralino)
Fax 0434 953.927

Servizio sociale dei Comuni
È l'organizzazione attraverso la quale i Comuni, titolari delle funzioni di programmazione e amministrazione, gestiscono in modo associato sul proprio territorio buona parte dei servizi socio assistenziali per la popolazione locale, nelle modalità indicate dalla normativa di riferimento (L.R. 6/2006) e dalla Convenzione istitutiva. Il Comune di Azzano Decimo è l'Ente gestore del Servizio Sociale dei Comuni, che opera in avvalimento per conto dell’UTI Sile e Meduna.
L'area geografica di riferimento coincide con quella del Distretto Sanitario Sile e Meduna ed è composta dai territori dei seguenti sette Comuni: Azzano Decimo, Chions, Fiume Veneto, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Zoppola.

La conduzione tecnica del Servizio fa capo al Responsabile del Servizio Sociale dei Comuni che, supportato dall'Ufficio direzione e programmazione, concretizza le decisioni dell'Assemblea dell’Unione pianificando e gestendo il personale e le risorse a sua disposizione.

L'organo di indirizzo e di alta amministrazione del Servizio Sociale dei Comuni è l'Assemblea dell’UTI, a cui partecipano i Sindaci o i loro delegati aderenti, rappresentanti dell'Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5, il Responsabile del Servizio Sociale dei Comuni ed eventualmente altre figure istituzionali e del privato sociale.

L'Assemblea elegge al proprio interno il Presidente a cui spetta il compito di dirigerne i lavori. Attualmente la carica è ricoperta dal Sindaco del Comune di Azzano Decimo.

Servizio Sociale Territoriale
È il primo luogo di accesso, informazione e accoglienza dei cittadini presente in ognuno dei sette comuni di riferimento. Si compone di un insieme di interventi e azioni gestiti da un assistente sociale con lo scopo di prevenire, ridurre o eliminare le condizioni di disagio sociale della persona e della famiglia favorendone l'inclusione sociale.

UNITA' OPERATIVE TERRITORIALI

 

AZZANO DECIMO

Apertura al pubblico: martedì 10-12
AREA ADULTI - P.zza Libertà, 1 (c/o sede municipale) - tel. 0434 636.717
AREA MINORI E FAMIGLIE - P.zza Libertà, 1 (c/o sede municipale) - tel. 0434 636.737
AREA ANZIANI - Viale XXV Aprile (c/o Centro Diurno) - tel. 0434 633.440

 

CHIONS

Apertura al pubblico: martedì 10-13
Via Vittorio Veneto, 11 (c/o sede municipale) - tel. 0434 639.781

 

FIUME VENETO

Apertura al pubblico: martedì 10.30-12.30
AREA ADULTI, MINORI E FAMIGLIE - Piazza San Giacomo 1 (c/o sede centrale SSC) - tel. 0434 954.819
AREA ANZIANI - Piazza San Giacomo 1 (c/o sede centrale SSC) - tel. 0434 954.818

 

PASIANO DI PORDENONE

Apertura al pubblico: lunedì 10-12,30
AREA ADULTI, MINORI E FAMIGLIE - Via Molini, 18 (c/o sede municipale) - tel. 0434 614.350
AREA ANZIANI - Via Molini, 18 (c/o sede municipale) - tel. 0434 614.350

 

PRATA DI PORDENONE

Apertura al pubblico: martedì 9-11,30
Via Roma, 33 (c/o sede municipale) - tel. 0434 425.190

 

PRAVISDOMINI

Apertura al pubblico: martedì 10-12
Via Strada Di Blessaglia, 4 (c/o sede municipale) - tel. 0434 644.020

 

ZOPPOLA

Apertura al pubblico: martedì 10-12

AREA ADULTI, MINORI E FAMIGLIE - Via Romanò, 14 (adiacente la sede municipale) - tel. 0434 577.550

AREA ANZIANI - Via Leonardo da Vinci, 6 (c/o Centro Diurno) - tel. 0434 577.828 

 

 

Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione 2014-2020: risorse aggiuntive per il Servizio sociale dei Comuni dell’UTI “Sile e Meduna”

 Nel corso dell’anno 2017 è stata stipulata la Convenzione di sovvenzione tra la Direzione Generale per l’Inclusione e le Politiche Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Unione Territoriale Intercomunale “Sile e Meduna” che autorizza il trasferimento finanziario di 221.383,00 euro a l’Unione, nel triennio 2017/2019, per la realizzazione di interventi previsti nell’Asse 1 del PON “Inclusione”, “Sostegno a persone in povertà e marginalità estrema – Regioni più sviluppate” e in particolare della azione 9.1.1 – “Supporto alla sperimentazione di una misura nazionale di inclusione attiva che prevede l’erogazione di un sussidio economico a nuclei familiari in condizioni di povertà condizionale alla adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa attraverso il rafforzamento dei servizi di accompagnamento e delle misure di attivazione rivolte ai destinatari”.

 

Il PON intende contribuire al processo finalizzato a definire i livelli minimi di alcune prestazioni sociali, affinché queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane, superando l'attuale disomogeneità territoriale.

Cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, la maggior parte delle risorse del PON sono destinate a supportare l'attuazione del Reddito di inclusione (REI) e precedentemente la misura di Sostegno per l'inclusione attiva (SIA). Il Programma inoltre sostiene la definizione e la sperimentazione, attraverso azioni di sistema e progetti pilota, di modelli per l'integrazione di persone a rischio di esclusione sociale, nonché la promozione di attività economiche in campo sociale, azioni volte a rafforzare la capacità amministrativa dei soggetti che sono coinvolti nell'attuazione del Programma e azioni volte a supportare l'Autorità di Gestione nell'attuazione del Programma.

 

Le risorse finanziarie del FSE consentono il rafforzamento della pianta organica del Servizio sociale dei Comuni dell’UTI “Sile e Meduna” SSC con l’assunzione a tempo determinato (fino al 31/12/2019) di ulteriori assistenti sociali che intervengono nell'area dell'inclusione sociale e lavorativa, che si traduce nel sostegno: a) alle funzioni di segretariato sociale (es. con particolare riferimento alla funzione di pre-assessment); b) al servizio sociale professionale al fine di supportare la presa in carico del nucleo familiare (funzioni di Assessment); c) agli interventi di sostegno sociale professionale per l'accompagnamento del nucleo.

 

L'incremento della dotazione di personale del SSC rafforzerà i servizi di presa in carico dei nuclei familiari richiedenti la nuova misura nazionale Reddito di inclusione (REI) e la Misura attiva di sostegno al reddito (MIA) regionale, adottando in modo più efficace gli strumenti operativi a disposizione del Servizio e della Equipe Territoriale per l’Occupabilità (ETO).