Comune di Azzano Decimo

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foto della chiesa di santa lucia in colle

Il territorio del comune di Azzano Decimo fu abitato fin dalla preistoria.
Sono noti agli studiosi i siti neolitici in località Fagnigola e Valer-Pezzacurta.

Quando la regione fu conquistata dai romani, Azzano assurse ad una certa importanza, come dimostrano gli interessantissimi repertori rinvenuti addirittura nel corso dei normali lavori agricoli: certo il merito è da ricercarsi nella fertilità del terreno, irrigato dai numerosi fiumi che lo attraversano, e perchè si trovava lungo il percorso di una delle vie aperte dalle truppe per facilitare i collegamenti fra Roma e gli altri centri dell'Impero.

Il toponimo Azzano sembra derivare dal cognomen di una locale famiglia di proprietari terrieri (Attii o Accii), mentre l'aggettivo Decimo fu aggiunto dopo l'annessione del Comune al Regno d'Italia, con Regio Decreto datato 18.08.1867, e sta ad indicare la decima pietra miliare qui posta a segnare la distanza dall'antico centro di Concordia Sagittaria.

Le fonti menzionano ancora Azzano durante il Medio Evo, come sede di un castello fortificato, uno dei tanti fatti costruire a scopo difensivo dai Patriarchi di Aquileia: il castello e l'annesso territorio era infeudato primitivamente alla gastaldia di Meduna e più tardi alla nobile famiglia "di Azzano", i cui membri avevano l'obbligo di risiedere nel castello e garantirne la difesa.

Distrutto il castello verso la fine del XIII secolo, Azzano rimase centro agricolo e godette di una certa importanza dal punto di vista religioso perché sede della pieve di S.Pietro, suffraganea al vescovato di Concordia, dalla quale dipendevano numerose chiese sparse nel territorio.

Al giorno d'oggi Azzano è un comune industrializzato con più di 12.000 abitanti.

san bartolomeo

Corva

La frazione sembra dovere il suo antico nome ad un'ansa (curva) del fiume Meduna: nel passato dipese dal punto di vista ecclesiastico dalla chiesa di S.Marco , dalla quale si staccò, diventando parrocchia autonoma. solo nel 1719.

Fu infeudata alla Signoria e successivamente a Mainardo di Azzano Decimo. La sua storia la lega al fiume, percorso navigabile, che però la martoriò più volte con terribili alluvioni e straripamenti.

L'antica parrocchiale rimase distrutta nel corso di una terribile alluvione; anche un successivo edificio, tuttora esistente, fu gravemente danneggiato dal Meduna: l'attuale parrocchiale fu eretta tra il 1939 ed il 1941 in stile neogotico.

Conserva ancora una parte dei suppellettili del precedente edificio ed è stata recentemente abbellita da un grande mosaico absidale, opera del Gregoriani (1975).

chiesa

Fagnigola

La frazione fu abitata fin dal Neolitico, come dimostrano i reperti archeologici rinvenuti in loco. Fu poi colonia romana e nel Medioevo divenne possedimento dell'Abbazia di Sesto al Reghena.

Anche Fagnigola ebbe all'inizio del secolo una nuova parrocchiale in stile neogotico, che sostituì nell'uso dei fedeli l'antico edificio Quattrocentesco: antistante al nuovo edificio fu innalzata la Colonna di S.Michele a ricordo della Conciliazione fra Stato e Chiesa (1929).

In territorio di Fagnigola ma indipendente dalla parrocchiale di Azzanello è la chiesa di Santa Rosalia: costruzione quattrocentesca, più volte rimaneggiata, conserva affreschi di scuola sanvitese (XV secolo).

chiesa di san liberale

Tiezzo

Il destino di Tiezzo è stato nei secoli strettamente legato a quello di Azzano; analogamente fu abitato già in epoca romana ed alto medioevale, ma le notizie che possediamo risalgono ad un periodo assai più recente.

Nel medioevo, Tiezzo fu soggetta tra varie giurisdizioni che ne ebbero la cura temporale e spirituale ed infine venne a far parte del dominio della Serenissima Repubblica di Venezia (1420), che applicò anche a questo territorio l'uso del frazionamento in proprietà terriere affidate a diverse famiglie patrizie.

Questa è la causa dell'estrema dispersione del contesto urbano delle frazione e dell'esistenza di numerosi edifici sacri, antiche chiese campestri o cappelle gentilizie.

La parrocchiale, dedicata a San Martino e costruita nel primo Seicento, si presenta ora nello stile neoclassico voluto dal restauro ottocentesco: conserva due pale settecentesche e tre bassorilievi eseguiti dall'artista Pierino Sam.

Data alla prima metà dell'Ottocento l'attuale chiesa dei Santi Giusto e Liberale di Fiumesino, ancora in stile neoclassico; più antica è la chiesa di San Giovanni Battista, antica cappella annessa alla villa appartenuta ai conti Cappellari della Colomba, che conserva un altare settecentesco ornato da una pregevole pala raffigurante la Sacra Famiglia.

Sempre al Settecento risale la chiesa di S. Martino di via Armentera, mentre l'attuale chiesa di San Pietro in Vinculis, in località Piagno, risale al secolo XVII ma fu costruita al posto di un precedente edificio già esistente nel XIII secolo d.C.

Cesena, le Fratte, Cinque Strade

Per avere ulteriori notizie ed informazioni sulla storia di Azzano Decimo è disponibile presso la Sede Comunale (Ufficio Cultura) una raccolta di tre volumi intitolati "Azzano Decimo" a cura di AA. VV. Queste pubblicazioni rappresentano un’utile fonte di approfondimento per quanto riguarda la conoscenza del territorio comunale e del suo sviluppo nei diversi ambiti.